PULLED PORK ALL’ITALIANA, brasato di spalla di maiale con polenta

Il Pulled Pork è una delle ricette Americane più famose: in un barbecue degno di questo nome non può mai mancare! La spalla di maiale viene cotta a lungo a bassa temperatura per far sì che diventi morbidissima e gustosa. La carne viene poi sfilacciata tirandola con due forchette (da qui il nome pulled=tirato) e condita con il suo stesso sugo, lentamente addensato sul fuoco. In questa ricetta ve ne presento una versione all’italiana, con vino rosso, bacche di ginepro e rosmarino. In alternativa al classico panino su cui viene adagiata la carne vi propongo di accompagnare il pulled pork con la polenta, sentirete il risultato! Negli Stati Uniti per facilitare la lunga cottura, viene utilizzato lo slow-cooker. Questo strumento in terracotta, cuoce a temperatura costante grazie a una resistenza elettrica e permette di lasciare incustodita la cottura senza il rischio di bruciare o rovinare la carne. Vi consiglio l’acquisto, costa poca decine di Euro ed è formidabile per tutte le ricette che richiedono una lunga cottura: sarà un piacere andare a dormire o a lavoro sapendo che il vostro brasato è in buone mani! 

Pulled Pork all'italiana, brasato di spalla di maiale con polentapulled-pork all'italiana

  • 2,5 kg di spalla di maiale
  • 300 gr di cipolla gialla
  • 150 gr di carote
  • spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 750 ml di vino rosso corposo
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
  • 2 rametti di rosmarino
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino di pepe misto in grani
  • 1 cucchiaino di bacche di ginepro
  • q.b. sale fino

per la polenta:

  • 1 kg di farina di mais bramata per polenta
  • 4 lt d’acqua
  • 30 gr di Parmigiano Reggiano
  • q.b. pepe bianco
  • q.b. sale grosso

aglio soffritto

Partiamo dal soffritto

Tagliamo a rondelle la cipolla e le carote. In una padella capiente, che possa contenere anche la spalla di maiale, soffriggiamo prima gli spicchi d’aglio schiacciati finché non saranno dorati, poi aggiungiamo le carote e la cipolla e proseguiamo la cottura finché gli odori non saranno morbidi. Infine aggiungiamo il  triplo concentrato di pomodoro, amalgamiamo e versiamo il tutto in un contenitore.

triplo concentrato di pomodoro

Tostiamo la carne

Nella stessa padella dove abbiamo preparato il soffritto, tostiamo ben bene la spalla di maiale intera, facendo attenzione che si arrostisca su tutta la superficie. Quando la carne sarà ben tostata, alziamo la fiamma al massimo e aggiungiamo immediatamente il vino, facendolo sfumare per qualche minuto finché l’alcol non sarà evaporato.

ricetta spalla si maiale

Cottura lentissima

In onore all’origine americana della ricetta, per la cottura lenta della carne vi consiglio di usare uno slow-cooker, che vi permetterà di cuocere facilmente la carne a temperatura costante senza preoccupazioni (essendo elettrico e cuocendo a temperature molto basse, potete azionarlo durante la notte o mentre siete fuori senza preoccupazioni!). In alternativa potete utilizzare una casseruola poco più grande della spalla di maiale, con il fondo spesso (possibilmente in terracotta o ceramica). Poniamo la carne, il vino e il soffritto nello slow-cooker o nella casseruola. Aggiungiamo le spezie e il rosmarino, copriamo e facciamo cuocere il tutto a fiamma bassissima (o con opzione low se usiamo lo slow-cooker) per 8-10 ore, finché la carne non risulterà tenerissima. Durante questa operazione non alzate mai il coperchio, per non disperdere i vapori.

brasato di spalla di maiale - pulled pork

Salsa bruna e gioco di forchette

Quando la carne sarà ben cotta e tenerissima, togliamola dalla casseruola e sfilacciamola con l’aiuto di due forchette. Terminata questa operazione, teniamo la carne in caldo nella casseruola coperta senza rimetterla sul fuoco. Ora, passiamo al mixer la salsa e gli odori e rimettiamola su fuoco al minimo in un altra casseruola priva di coperchio. Quando la salsa si sarà ben addensata, aggiungiamola alla carne mescolando finché il tutto non sarà ben omogeneo. Se volete preparare il pulled pork per il giorno successivo, fermatevi qui.

ricetta pulled pork

Come accompagnare il pulled pork

Mentre la salsa si riduce sul fuoco, possiamo preparare la polenta per accompagnare il pulled pork. Versiamo la farina bramata a pioggia nell’acqua bollente salata a piacere (io la salo come se dovessi lessare la pasta). Se la farina non è precotta, cuociamo per circa 40 minuti mescolando continuamente per impedire la formazione di grumi, altrimenti seguiamo le istruzioni sulla scatola. Facciamo attenzione ad eventuali bolle di vapore che scoppiando potrebbero ustionarvi; per evitare brutte sorprese, regoliamo l’intensità della fiamma e utilizziamo una spatola o un cucchiaio di legno dal manico molto lungo! Quando la polenta sarà pronta aggiungiamo il pepe bianco e il Parmigiano Reggiano.

farina per polenta

Tutto in tavola!

Appena la polenta sarà pronta, versiamola su un grande piatto da portata o in piccole casseruole monoporzione. Versiamo il pulled pork ben caldo sopra la polenta e serviamo subito!

VEDI ANCHE

CODA ALLA VACCINARA alla maniera tradizionale “ricca”

coda alla vaccinara tradizionale ricca

RIASSUNTO STAMPABILE

PULLED PORK ALL'ITALIANA, brasato di spalla di maiale con polenta
Autore: 
Categoria: Secondi
Cucina: Italo-americana
Preparazione: 
Cottura: 
Tempo totale: 
Dosi per: 10
 
Il Pulled Pork è una delle ricette Americane più famose: in un barbecue degno di questo nome non può mai mancare! La spalla di maiale viene cotta a lungo a bassa temperatura per far sì che diventi morbidissima e gustosa. La carne viene poi sfilacciata tirandola con due forchette (da qui il nome pulled=tirato) e condita con il suo stesso sugo, lentamente addensato sul fuoco. In questa ricetta ve ne presento una versione all'italiana, con vino rosso, bacche di ginepro e rosmarino. In alternativa al classico panino su cui viene adagiata la carne vi propongo di accompagnare il pulled pork con la polenta, sentirete il risultato! Negli Stati Uniti per facilitare la lunga cottura, viene utilizzato lo slow-cooker. Questo strumento in terracotta, cuoce a temperatura costante grazie a una resistenza elettrica e permette di lasciare incustodita la cottura senza il rischio di bruciare o rovinare la carne. Vi consiglio l'acquisto, costa poca decine di Euro ed è formidabile per tutte le ricette che richiedono una lunga cottura: sarà un piacere andare a dormire o a lavoro sapendo che il vostro brasato è in buone mani!
Ingredienti
  • 3 kg di spalla di maiale
  • 300 gr di cipolla gialla
  • 150 gr di carote
  • 3 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 750 ml di vino rosso corposo
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
  • 2 rametti di rosmarino
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino di pepe misto in grani
  • 1 cucchiaino di bacche di ginepro
  • q.b. sale fino
  • per la polenta:
  • 1 kg di farina di mais bramata per polenta
  • 4 lt d'acqua
  • 30 gr di Parmigiano Reggiano
  • q.b. pepe bianco
  • q.b. sale grosso
Istruzioni
  1. PARTIAMO DAL SOFFRITTO - Tagliamo a rondelle la cipolla e le carote. In una padella capiente, che possa contenere anche la spalla di maiale, soffriggiamo prima gli spicchi d'aglio schiacciati finché non saranno dorati, poi aggiungiamo le carote e la cipolla e proseguiamo la cottura finché gli odori non saranno morbidi. Infine aggiungiamo il triplo concentrato di pomodoro, amalgamiamo e versiamo il tutto in un contenitore.
  2. TOSTIAMO LA CARNE - Nella stessa padella dove abbiamo preparato il soffritto, tostiamo ben bene la spalla di maiale intera, facendo attenzione che si arrostisca su tutta la superficie. Quando la carne sarà ben tostata, alziamo la fiamma al massimo e aggiungiamo immediatamente il vino, facendolo sfumare per qualche minuto finché l'alcol non sarà evaporato.
  3. COTTURA LENTISSIMA - In onore all'origine americana della ricetta, per la cottura lenta della carne vi consiglio di usare uno slow-cooker, che vi permetterà di cuocere facilmente la carne a temperatura costante senza preoccupazioni (essendo elettrico e cuocendo a temperature molto basse, potete azionarlo durante la notte o mentre siete fuori senza preoccupazioni!). In alternativa potete utilizzare una casseruola poco più grande della spalla di maiale, con il fondo spesso (possibilmente in terracotta o ceramica). Poniamo la carne, il vino e il soffritto nello slow-cooker o nella casseruola. Aggiungiamo le spezie e il rosmarino, copriamo e facciamo cuocere il tutto a fiamma bassissima (o con opzione low se usiamo lo slow-cooker) per 8-10 ore, finché la carne non risulterà tenerissima. Durante questa operazione non alzate mai il coperchio, per non disperdere i vapori.
  4. SALSA BRUNA E GIOCO DI FORCHETTE - Quando la carne sarà ben cotta e tenerissima, togliamola dalla casseruola e sfilacciamola con l'aiuto di due forchette. Terminata questa operazione, teniamo la carne in caldo nella casseruola coperta senza rimetterla sul fuoco. Ora, passiamo al mixer la salsa e gli odori e rimettiamola su fuoco al minimo in un altra casseruola priva di coperchio. Quando la salsa si sarà ben addensata, aggiungiamola alla carne mescolando finché il tutto non sarà ben omogeneo. Se volete preparare il pulled pork per il giorno successivo, fermatevi qui.
  5. COME ACCOMPAGNARE IL PULLED PORK - Mentre la salsa si riduce sul fuoco, possiamo preparare la polenta per accompagnare il pulled pork. Versiamo la farina bramata a pioggia nell'acqua bollente salata a piacere (io la salo come se dovessi lessare la pasta). Se la farina non è precotta, cuociamo per circa 40 minuti mescolando continuamente per impedire la formazione di grumi, altrimenti seguiamo le istruzioni sulla scatola. Facciamo attenzione ad eventuali bolle di vapore che scoppiando potrebbero ustionarvi; per evitare brutte sorprese, regoliamo l'intensità della fiamma e utilizziamo una spatola o un cucchiaio di legno dal manico molto lungo! Quando la polenta sarà pronta aggiungiamo il pepe bianco e il Parmigiano Reggiano.
  6. TUTTO IN TAVOLA! - Appena la polenta sarà pronta, versiamola su un grande piatto da portata o in piccole casseruole monoporzione. Versiamo il pulled pork ben caldo sopra la polenta e serviamo subito!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti è piaciuta?: